Luisa Raffaelli
Traces
Artista torinese presenta una serie di lavori in cui a un’attenta ricerca fotografica viene affiancata una sperimentazione e frammentazione dell’immaginepixel e pennellate di colore per creare nuove forme e superficiI personaggi femminili di Luisa Raffaelli abitano da soli, in stanze sovrarredate organizzate come set eccessivi. Tutto si fa sgargiante, mosso da neon e nastri che volteggiano nella notte. Sotto il lavoro registico dell'artista la realtà viene selezionata, ricombinata e in ultimo contraffatta:Le donne di Luisa Raffaelli non premono sullo spazio ,non sono vincolate al tempo così come accade nella realtà:A loro si aprono impercettibili possibilità atletiche e di congelamento a mezz'aria .Vengono sospinte da venti immaginari ,elettrificati e lentissimi.(…)Luisa Raffaelli si muove tra le quinte della mise-en scéne ,protagonista assoluta, soggetto e oggetto, dove l'aspetto performativo perde però il carattere narcisistico e autoreferenziale,diventando il corpo stesso soltanto una matrice per descrivere l'intero sociale. Negli ultimi sviluppi della sua ricerca sull'immagine, lavora attraverso una tecnica di fotopittura digitale che punta sull'effetto iper reale e straniato della scena.
Prima dell'immagine definitiva, come di consueto, c'è un'interessante fase preparatoria, la costruzione di un set tra cinematografico e letterario in cui la figura femminile si muove in ambienti tra reale e immaginario, spazi un tempo vuoti e oggi riempiti di elementi che ne connotano ulteriormente la qualità narrativa.
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